La mattina dopo Fabio si avvia verso il parco, attraversa il prato, ma di Sauro non c'era traccia.
- Che cosa cerchi? - Alice è lì che lo aspetta.- non sei mai uscito così presto...
- Niente, niente, credo di aver perso qualcosa...
- Forse cercavi questo? - tiene un libricino fra le mani: “Fabio e il tuttosauro – galateo per bambini al parco” - Non dirmi che l'hai scritto tu?
Fabio sfoglia le pagine del libro, leggendo le prime righe.
- Sì, è opera mia, ma non è tutta farina del mio sacco. L'ho fatto con un amico, un amico che non conosci...
- Geniale! Sembra parli proprio di noi e del nostro parco! C'è persino la signora Strega, chissà come sarà contenta! Che ne dici, potremmo vendere il libro per far su qualche soldo e sistemare il parco!
- Fabio non sta ascoltando: - Ma lui, dov'è? - pensa tra sé e sé. Si guarda intorno, più che al libro pensa a Sauro, così incline a ficcarsi nei pasticci.
- Guarda Fabio, guarda là in alto, che meraviglia! Che nuvola bizzarra! Sembra sembra...
- Sembra un dinosauro, un dinosauro con le ali. Un angelo-dinosauro...
- Ma dai, non hanno ali i dinosauri.
- Forse qualcuno...
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